Il Buddha che spunta dalla lavanda: il cimitero-giardino di Sapporo

In luglio la collina si tinge con circa 150.000 piante di lavanda

Nel grande cimitero-parco di Makomanai Takino, a Sapporo, la visita comincia tra una fila di statue Moai e una replica a grandezza reale di Stonehenge. Poi, tra le colline verdi, appare solo la testa di un Buddha: il resto della statua sembra scomparire dentro una collina ricoperta di lavanda. È la Hill of the Buddha, opera dell’architetto Tadao Ando inaugurata nel 2016, che accoglie un Buddha alto 13,5 metri. Il luogo è tuttora un cimitero attivo, ma le sue aree verdi e i monumenti ne fanno anche un paesaggio di visita e raccoglimento. L’accostamento dei Moai e di Stonehenge può sembrare sorprendente, ma uno studio del 2025 lo colloca nel progetto di Takino, dove il paesaggio funerario intreccia natura, arte e riferimenti a monumenti lontani.

Ando racconta che l’idea nacque dalla domanda su come rendere il Buddha più solenne e coinvolgente: la sua risposta fu «Seppelliamolo!». La collina diventa così una soglia, e il monumento si rivela poco a poco. Si percorre un sentiero, si costeggia un giardino d’acqua e si entra in un tunnel di cemento lungo 40 metri; solo all’uscita si incontra la figura intera, nella rotonda aperta al cielo. In luglio la collina si tinge con circa 150.000 piante di lavanda, mentre le stagioni trasformano i colori e l’atmosfera del percorso. La sorpresa non è soltanto vedere un Buddha emergere dal terreno, ma arrivarci lentamente, come in un piccolo pellegrinaggio che trasforma la visita in un momento di contemplazione.